lunedì 27 ottobre 2014

stracci e miserie

Le impressioni che renzi aveva suscitato fin dall inizio si sono rivelate, alla luce dei fatti, anche peggiori di quanto già promettevano, la cosa che più sorprende, per chi non vive l italia, è come si possano fare le cose in maniera così spudorata e senza doversi mai assumere la responsabilità di ciò che si dice o si fa. Tutto è ormai ridotto ad una televendita perenne, un gioco al rialzo che non deve mai scontrarsi con la realtà perché non c è nessuno che chiede il conto di ciò che s è promesso..quando le promesse diventano troppe e vengono sparate a raffica diventano come l aria, impalpabili e indispensabili..diventano riempitivi quotidiani dei giornali e delle tv che ne parlano per due giorni per poi passare alla prossima balla, discutono sapendo di mentire, sapendo di parlare di fuffa, di aria fritta appunto...un perfetto gioco delle parti dove ognuno recita la sua...
Quando governava berlusconi c era chi diceva che i disastri  politici,economici, morali non erano solo quelli che creava ogni giorno ma che il vero berlusconismo era quello che stava costruendo per chi sarebbe venuto dopo di lui..poteva sembrare un esagerazione invece vedere renzi che usa gli stessi toni arroganti, lo stesso programma non programma, che usa le donne allo stesso modo, che ha gli stessi amici e gli stessi nemici, è il peggiore degli incubi...  e per di più con l aggravante di un mondo dell informazione completamente ai suoi piedi, del ricatto che non c è alternativa, di una opposizione debole e senza voce, e del fatto che tecnicamente renzi è il segretario del pd, indi non criticabile perché segretario del maggior partito di sinistra...sempre tecnicamente parlando s intende..
c è una tale amarezza e impotenza nel dover sempre constatare che i cambiamenti non sono mai tali, nel momento in cui si presenta uno con la faccia nuova che dice di voler spazzar via i vecchi potenti subito capisci che non vuole cambiar nulla ma solo sostituirsi lui nei posti che contano per avere la fetta della torta più grande e che la corte rimane intorno sempre immancabilmente la stessa..
la debolezza delle persone la vedi non solo nell essere ciechi di fronte a tutto questo, ma anche nel voler per forza avere un uomo solo al comando in grado di risolvere con una bacchetta magica tutti i problemi..è difficile da credere ma rassegnatevi non esiste, so che è più forte di voi e che siete abituati a credere che esiste un dio che ha creato il cielo e la terra e che è onnipresente, onnipotente, onniscente e ogni tutto ciò che vi pare, ma delegare sempre e comunque sperando che facciano solo il nostro bene è da ingenui per usare un termine gentile..
.quando, dopo i disastri, che non la natura ma la mano dell uomo crea, vedi gli angeli del fango, i volontari che arrivano sempre in massa e le tv che come avvoltoi riprendono chi ha perso tutto, penso che non basta fare i buoni samaritani e poi rivedersi alla prossima 'bomba d acqua' bisogna vigilare prima.. se costruiscono le case sui letti del fiume perché tu cittadino vai a prendere proprio quella casa.? anche se c è la concessione per costruire e ci sono delle appetibili villette se nessuno compra non c è l interesse a speculare su quelle zone..ma se anche uno soltanto si fa abbagliare avranno sempre ragione loro, l avranno sempre vinta loro e a te non resteranno che pochi stracci bagnati...


venerdì 22 agosto 2014

non siete stato voi



Non siete Stato voi che parlate di libertà
come si parla di una notte brava dentro
i lupanari.
Non siete Stato voi che
trascinate la nazione dentro il buio
ma vi divertite a fare i luminari.
Non siete Stato voi che siete uomini di
polso forse perché circondati da una
manica di idioti.
Non siete Stato voi
che sventolate il tricolore come in
curva e tanto basta per sentirvi patrioti.
Non siete Stato voi né il vostro parlamento
di idolatri pronti a tutto per ricevere
un'udienza.
Non siete Stato voi che
comprate voti con la propaganda ma
non ne pagate mai la conseguenza.
Non siete Stato voi che stringete tra le
dita il rosario dei sondaggi sperando
che vi rinfranchi.
Non siete Stato
voi che risolvete il dramma dei disoccupati
andando nei salotti a fare i saltimbanchi.

Non siete Stato voi, uomini boia con la
divisa che ammazzate di percosse i
detenuti.
Non siete Stato voi con gli
anfibi sulle facce disarmate prese
a calci come sacchi di rifiuti.
Non siete Stato voi che mandate i vostri
figli al fronte come una carogna da
una iena che la spolpa.
Non siete Stato
voi che rimboccate le bandiere sulle
bare per addormentare ogni senso di
colpa.
Non siete Stato voi maledetti
forcaioli impreparati, sempre in cerca
di un nemico per la lotta.
Non siete stato voi che brucereste come streghe
gli immigrati salvo venerare quello
nella grotta.
Non siete Stato voi col
busto del duce sugli scrittoi e la
costituzione sotto i piedi.
Non siete Stato voi che meritereste d'essere
estripati come la malerba dalle vostre
sedi.

Non siete Stato voi che
brindate con il sangue di chi tenta
di far luce sulle vostre vite oscure.
Non siete Stato voi che vorreste dare voce
a quotidiani di partito muti come sepolture.
Non siete Stato voi che fate leggi su misura
come un paio di mutande a seconda dei
genitali.
Non siete Stato voi che trattate
chi vi critica come un randagio a cui
tagliare le corde vocali.
Non siete
Stato voi, servi, che avete noleggiato
costumi da sovrani con soldi immeritati,
siete
voi confratelli di una loggia che poggia
sul valore dei privilegiati
come voi
che i mafiosi li chiamate eroi e che
il corrotto lo chiamate pio
e ciascuno
di voi, implicato in ogni sorta di
reato fissa il magistrato e poi giura
su Dio:
"Non sono stato io".
Michele Salvemini
in arte Caparezza

http://m.youtube.com/watch?v=WEgES2gAGcg




mercoledì 20 agosto 2014

riforma...culturale


Ci sono due parole particolarmente odiose che  vengono ripetute notte e giorno come lo sgranare del rosario durante la messa..ripresa e riforme..
 la situazione non è chiara, o come diceva ennio flaiano, la situazione politica in italia è grave ma non seria..abbiamo scoperto di essere in crisi quando le tv hanno smesso di ripetere le parole dell 'allora premier che cercava di nascondere sotto il tappeto una realtà che non era rose e fiori come si cercava di far credere. Dalla prima fase di ammissione si e' passati allo shock dello spread, che nessuno fino a quel momento sapeva cosa fosse e a furia di aprire ogni tg con i suoi sali e scendi ne siamo diventati tutti tifosi..risolto il problema dello spread, o meglio il terrorismo mediatico che si e' creato ad arte, sono rimaste solo le macerie.. la disoccupazione ha raggiunto dei livelli drammatici, il lavoro è una chimera per chi ha smesso anche di cercare, i giovani non lavorano, c e' un intera generazione di precari e nel frattempo che ha fatto la classe " dirigente"? abbiamo avuto tre presidenti del consiglio tre, tutti salvatori della patria, tutti sobri, pieni di buoni propositi ma con le idee non proprio chiare..e vista l 'emergenza tre presidenti tre non eletti..
l'unica cosa di cui si e' discusso all 'infinito e' delle riforme? Quali? Quante? Perche'? Nessuna spiegazione,  riforme punto. renzi e' fin troppo bravo a parlare per uno che in sostanza non dice nulla e troppo bravo a eludere le domande e i problemi per rendersi conto di non contare assolutamente nulla...come la politica tutta che non decide ormai niente sulle questioni che riguardano la vita dei cittadini. c e' un unico,grande e intoccabile sistema che non porta benessere ma solo illusioni, che si regge sul consumo ad ogni costo, che considera l 'uomo una merce, un sistema che viene esportato come una crociata, un modello che deve essere imposto a tutti per continuare ad arricchire i soliti pochi che speculano sulla vita dei soliti tanti..
e' vero non ci sono piu' ideologie, non riesci a distinguere destra e sinistra perche' ha vinto un sistema comodo ed egoista, il capitalismo viene accettato come un dato di fatto non come un modello malato che distrugge l 'ambiente e la salute, che lucra sull 'ambiente e la salute..un altro mondo e' possibile, non e' un 'illusione e' una necessita'....

mercoledì 30 luglio 2014

non sono numeri...







terroristi

Netanyahu: Il responsabile dei danni a civili non coinvolti è Hamas, e soltanto Hamas, che usa i civili come scudi umani. La minaccia rappresentata dai tunnel di Hamas non può essere confrontata utilizzando la sola forza aerea.
Nessuna pressione internazionale ci impedirà di operare con piena forza contro una organizzazione terroristica che invoca la nostra distruzione.
Dobbiamo essere pronti per una lunga operazione fino a che la nostra missione non sia completata. Non è possibile che i civili israeliani vivano sotto la minaccia dei tunnel e dei razzi. Non fermeremo l’operazione finché non avremo neutralizzato tutti i tunnel del terrore, non c’è guerra più giusta di questa.
 "Hamas vuole accumulare più morti possibili. Vogliono usare morti palestinesi telegenici per la loro causa. Più morti ci sono, meglio è
Hamas usa civili come scudi umani”
“Hamas usa i civili per proteggere i suoi missili, come scudi umani. Israele usa i missili per proteggere i civili”. sono i peggiori terroristi, vogliono la distruzione di Israele e di ogni ebreo”.

questo è il primo ministro israeliano che nel mondo al contrario come quello falso in cui viviamo recita la parte della vittima mentre fa il carnefice, non avendo nessuna pietà mentre vengono distrutte scuole e ospedali si appella al diritto divino del suo popolo.
Mi chiedo da miscredente ma è questo il vostro dio? Ma che coscienza avete tutti voi cristiani ad accettare passivamente una ingiustizia cosi palese e mostruosa, e se fossero i vostri figli riuscireste ancora a credere in un dio giusto e buono?
troppo facile lavarsi la coscienza e cercare una giustificazione divina alle malvagità dell' uomo, il vostro dio è solo una consolazione alle vostre meschinità che vi consente di accettare anche ciò che non può avere nessun se e nessun ma...
A nessuno importa del destino dei palestinesi, parole vuote e silenzi assordanti,  giri di parole (israele ha diritto di difendersi) non una forte e decisa condanna, e di fronte a quelli che usano la parola diplomazia mi verrebbe da chiedere, ma se proprio volete fermare israele perché continuate a vendere loro le armi? perché quando si trattava di hamas era giusto boicottare e non far arrivare neanche la medicine perché c erano i terroristi, invece a israele si chiede gentilmente di fermarsi ma di fatto si lascia nelle condizioni di fare ciò che vuole. I terroristi sono sempre gli altri.. è una questione di razza non di azioni....






domenica 27 luglio 2014

Eduardo Galeano

Eduardo Galeano su Gaza

Per giustificarsi, il terrorismo di Stato produce terroristi: semina odio e raccoglie alibi. Tutto sta ad indicare che questa carneficina a Gaza, che secondo i suoi autori vuole eliminare i terroristi, riuscirà a moltiplicarli.
Dal 1948, i palestinesi vivono condannati ad una umiliazione perpetua. Non possono nemmeno respirare senza permesso. Hanno perso la loro patria, le loro terre, la loro acqua, la loro libertà il loro tutto. Non hanno nemmeno il diritto di eleggere i loro governanti. Quando votano chi non devono votare vengono puniti.
Gaza sta subendo una punizione. Da quando Hamas ha vinto in modo regolare le elezioni del 2006, è diventata una trappola senza uscita. Qualcosa di simile era successo anche nel 1932, quando il Partito Comunista trionfò nelle elezioni de El Salvador. Zuppi di sangue i salvadoregni dovettero espiare la loro cattiva condotta e da allora hanno dovuto vivere sottomessi alle dittature militari. La democrazia è un lusso che non tutti meritano.
Sono figli dell’impotenza i razzi rudimentali che i militanti di Hamas, assediati a Gaza, lanciano con scarsa precisione sulle terre che un tempo erano dei palestinesi e che l’occupazione israeliana ha usurpato. E la disperazione, al limite della follia suicida, è la madre delle bravate che negano il diritto all’esistenza d’Israele. Urla senza alcuna efficacia. Mentre la efficacissima guerra di sterminio sta negando, da anni, il diritto all’esistenza della Palestina. Ormai rimane poco della Palestina. Giorno dopo giorno, Israele la sta cancellando dalle mappe. I coloni invadono, e dietro di loro i soldati ne modificano i confini. I proiettili consacrano l’espropriazione alla legittima difesa. Non esiste guerra aggressiva che non dichiari di essere una guerra difensiva. Hitler invase la Polonia per evitare che la Polonia invadesse la Germania. Bush ha invaso l’Irak per evitare che l’Irak invadesse il mondo. In ciascuna delle sue guerre difensive, Israele si è mangiato un pezzo della Palestina e i banchetti vanno avanti. Questo divorare è giustificato dai titoli di proprietà che la Bibbia ha ceduto, per i duemila anni di persecuzione che il popolo giudaico ha subito, e per il panico che i palestinesi creano all’assedio.
Israele è il paese che non ha mai rispettato le raccomandazioni, né le risoluzioni delle Nazioni Unite, che non ha mai raccolto le sentenze dei tribunali internazionali, che si prende gioco delle leggi internazionali, è l’unico paese che ha legalizzato la tortura dei prigionieri. Chi gli ha regalato il diritto di negare il diritto? Da dove viene l’impunità con cui Israele sta eseguendo la mattanza a Gaza? Il governo spagnolo non avrebbe potuto bombardare impunemente il Paese Basco per eliminare l’ETA. Il governo britannico non avrebbe potuto distruggere l’Irlanda per liquidare l’IRA. Per caso la tragedia dell’Olocausto implica una polizza di eterna impunità? O questa luce verde proviene dalla potenza capetto che ha in Israele il più incondizionato dei suoi vassalli? L’esercito israeliano, il più moderno e sofisticato al mondo, sa chi ammazza. Non uccide per errore. Uccide per orrore. Le vittime civili si chiamano danni collaterali, secondo il dizionario di altre guerre imperiali. A Gaza, su 10 danni collaterali, 3 sono bambini. E sono migliaia i mutilati, vittime della tecnologia dello sventramento umano che l’industria militare sta provando con successo in questa operazione di pulizia etnica. E come sempre, è sempre la stessa storia: a Gaza, cento a uno. A fronte di cento palestinesi morti, un israeliano. Persone pericolose, avverte l’altro bombardamento, a cura dei grandi media di manipolazione, che ci invitano a credere che una vita israeliana vale cento vite palestinesi. Questi stessi media ci invitano a credere che sono umanitarie le duecento testate atomiche d’Israele e che una potenza nucleare chiamata Iran è stata quella che ha raso al suolo Hiroshima e Nagasaki.
La cosiddetta Comunità Internazionale esiste?
Oltre ad essere un club di commercianti, banchieri e guerrieri, cos’altro è? Cos’altro è oltre a un nome artistico che gli USA usano per le loro performance teatrali?
Di fronte alla tragedia di Gaza, l’ipocrisia mondiale ancora una volta si fa notare. Come sempre l’indifferenza, i discorsi di circostanza, le vuote dichiarazioni, le declamazioni altisonanti, le posizioni ambigue, rendono tributo alla sacra impunità.
Della tragedia di Gaza, i paesi arabi se ne lavano le mani. Come sempre. E come sempre, i paesi europei se le sfregano le mani.
La vecchia Europa, così piena di bellezza e perversità, sparge qualche lacrima mentre segretamente celebra questa tiro maestro. Perché la caccia agli ebrei è sempre stata un’abitudine europea, ma da più di mezzo secolo, questo debito storico lo si sta facendo pagare ai palestinesi, anch’essi semiti, che mai sono stati né lo sono, antisemiti. Stanno pagando con il sangue contante e sonante un conto non loro.





un blasfemo